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Il cielo di Carta

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Sarah Bernhardt, “la voce d’oro”, la divina. Sarah Bernhardt la ribelle. Bernhardt: un nome che potrebbe bastare a se stesso per raccontare e raccontarsi. Rivale storica di Eleonora Duse, la Bernhardt resta una delle figure femminili più affascinanti del XIX secolo. Capricciosa, eccentrica, sensibile, si fa icona di uno stile di vita.
In questo spettacolo, la Bernhardt viene vista come una giovane parca che riscopre il suo corpo e lo ripercorre, dall’età infantile a quella adulta. Il suo è un corpo sterile, nullo, inconsistente, fino a quando non si dedica con devozione al teatro.
“Più di ogni altra cosa, l’ego è un bisogno naturale. È fisico, spietato, bestiale. Come il teatro. Lo sentite il dolore nella carne dopo una poesia? La sentite questa ferita che vi scava, vi invecchia, vi scarnifica? Ferita che ha una voce ma non un volto, ferita che ha un cuore ma non batte. La sentite ancora la poesia?”
La donna vive in un mondo difficile, in cui la ricerca dell’arte si scontra con le bassezze del quotidiano. Nonostante i conflitti, le frustrazioni, le lotte, la Bernhardt emerge dal vuoto, vive nel e per i personaggi che interpreta, impara ad amare il proprio corpo così odiato nell’infanzia.
“Ho iniziato a scoprire il teatro nei piedi. Nel mio contatto con la terra. Le origini. La vita nel mondo. L’instabilità”.
Lo spettacolo, oltre alla rivisitazione della vita della Bernhardt attraverso il suo “cuore amorale”, è una riflessione sulla vita dell’artista, sulle sue paure, sui suoi limiti ma anche sulla sua bellezza.
La messinscena annulla i confini tra l’attrice Barbara De Palma e il personaggio Sarah Bernhardt, come a indicare l’impossibilità di riuscire a essere, in scena, sia l’una che l’altra. Il palco è un mattatoio, bisogna essere forti.
“Lo vedete il filo spinato intorno al mio cuore? Lo vedete il gas tossico che lo sgonfia, lo annerisce, lo appassisce? Lo vedete?” Teatro e aperitivo ore 21 info e prenotazioni 3479395652 info@ilcielodicarta.net

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serena 27 maggio

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serena loca

L’8 aprile torna per il suo terzo stage a Trani presso il nuovo grande spazio teatrale del Cielo di carta, Serena D’Amato, storica danzatrice dei Tamburellisti di Torrepaduli, con i quali dal 1999 si esibisce in tutto il mondo, nei suoi corsi e stages di Pizzica Pizzica insegna le nozioni di base di questa danza partendo dalla tradizione salentina più autentica.

Le sue lezioni prevedono percorsi coreutici che partono dalla tradizione popolare verace e raggiungono nuove forme di espressione, frutto della sua grande esperienza. Il suo stile unico, infatti, unisce le movenze antiche ad un’interpretazione personale, enfatizzando la bellezza, l’eleganza e la forza liberatoria di questa danza ancestrale.

L’approccio presentato a chi si avvicina alla Pizzica, parte dall’ascolto del ritmo del tamburello cercando di tirare fuori da ogni danzatore il proprio tempo. Non tutti danzano allo stesso modo e ognuno ha una sua personalità. Tale peculiarità verrà fuori naturalmente, senza costrizioni o particolari suggerimenti tecnici. Solo in un secondo momento verranno illustrati, con chiari esempi, i gesti e i passi antichi che caratterizzano fortemente la Pizzica.

Un ruolo centrale nei laboratori viene rivestito dall’aspetto etnocoreutico della Pizzica nella sua evoluzione. Vengono messe in evidenza le figure e i codici che caratterizzano questa danza eseguita in coppia, partendo dal rito antico della “Ronda”, cerchio creato spontaneamente da musicisti,danzatori e spettatori, passando per l’uso del fazzoletto, fino a giungere alle attuali contaminazioni e interpretazioni, sottolineando le differenze tra la Pizzica tradizionale e la sua spettacolarizzazione.

Il momento dell’espressione spontanea e improvvisata  di ciò che si è appreso, conclude e raccoglie quello che è il messaggio e la visione di Serena della Pizzica, ossia che questa danza debba rimanere espressione della propria natura e debba dare spazio a passione, energia e grinta, ma sempre nel rispetto della tradizione.

La Pizzica oggi è un grande fenomeno culturale e sociale che merita di essere sempre più diffuso, vissuto e insegnato con professionalità, umiltà e consapevolezza, al fine di poter difendere da ogni banalizzazione e volgarizzazione questa danza dell’anima.

 

Per info e prenotazioni 3479395652 www.ilcielodicarta.net info@ilcielodicarta.net paginafb instagram

Durata 2 ore

Prenotazione obbligatoria

 

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